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La pulizia della cappa da cucina

Pulire la cappa da cucina è una delle attività più fastidiose e time consuming che farai in casa tua. Tuttavia, seguendo dei semplici consigli, sarai in grado di portare a termine questo task nel minor tempo possibile e nella maniera più semplice.
Se sai come pulire il frigorifero, sei già un passo avanti. Non ti tratta degli stessi passaggi, tuttavia, l’approccio è lo stesso: attenzione, precisione e pazienza. Quindi, come pulire una cappa da cucina? Perché è così importante farlo? Nelle prossime righe, abbiamo deciso di proporti tutte le migliori soluzioni a nostra disposizione per consentirti di effettuare un lavoro certosino e che ti darà grande soddisfazione.

Cappa da cucina: a cosa serve

Le cappe da cucina sono uno dei punti più importanti di ogni cucina, disponibili in molti modelli e tipi. Alcuni degli elementi più importanti di una cappa sono il filtro, la ventola, il condotto di sfiato.
Ma a cosa serve una cappa da cucina? Il suo obiettivo principale è quello di aspirare grasso e fuso attraverso il filtro prima che contaminino la casa e che portino ad un potenziale incendio domestico. Quindi, che tu abbia una cappa oppure una semplice presa d’aria in metallo montata sotto ad un mobile, pulire questo “spazio” è fondamentale per una corretta igiene della tua cucina e per evitare problemi di ogni tipo.

Perchè è importante pulire regolarmente la cappa da cucina

Pulire una cappa in maniera piuttosto frequente è davvero importante per una serie di motivazioni. Come detto, senza la pulizia della cappa, il filtro potrebbe intasarsi di grasso e impedire all’aria dentro alla cucina di circolare correttamente. Pertanto, pulire il filtro in maniera regolare è davvero un must per vivere quell’ambiente al meglio.
Secondo alcuni esperti, converrebbe pulire la cappa almeno una volta al mese ed è importante farla funzionare anche durante la cottura. Infatti, nel caso in cui non accendessi la cappa, il grasso e gli odori rimarrebbero intrappolati nella tua cucina. In questa maniera, toccherà a tutti i mobili presenti in cucina sporcarsi oppure impregnarsi degli odori tipici.
Inoltre, un’altra motivazione che ti dovrebbe spingere a pulire la cappa è che ci saranno notevoli benefici non solo alla pulizia dell’aria ma anche a tutte le altre superfici. Insomma, con poco più di 15 minuti al mese, avrai un ambiente salubre e pronto per essere vissuto anche quando non cucini.

La pulizia della cappa da cucina
Pulire la cappa da cucina step by step

Pulire la cappa da cucina step by step

Pulire la cappa: la parte esterna

Come prima cosa, occorre pulire la parte esterna della cappa. Si tratta di una superficie spesso realizzata in metallo che non contribuisce al corretto funzionamento di tutto il sistema. Tuttavia, una superficie sporca potrebbe essere sinonimo di malfunzionamento del motore della cappa.
Quindi, utilizza materiali come sapone per piatti, spray sgrassante, bicarbonato di sodio per procedere alla migliore pulizia possibile. Una cappa pulita esternamente è sinonimo di una cappa pulita al suo interno, il più delle volte.

Rimuovi il coperchio e passa alla pulizia interna

Adesso che hai terminato con la pulizia delle cappa esterna, è il momento di intervenire dall’interno, la zona più importante e che ti garantirà un corretto funzionamento di tutto il sistema. Il passo successivo, quindi, è quello di rimuovere il coperchio della cappa e pulire lo scheletro. Probabilmente troverai una situazione che ti non ti saresti aspettato, soprattutto se non hai mai svolto questo tipo di attività.
Generalmente, anche in questo caso, potresti aver bisogno di uno sgrassante e di tovaglioli che ti consentiranno di pulire al meglio tutta la parte interna. In questa maniera, sarai in grado di eliminare correttamente il grasso. Inoltre, se vuoi evitare aloni sull’acciaio inossidabile, ti consigliamo di utilizzare una o due gocce di olio di oliva insieme ad un panno in microfibra per procedere alla lucidatura finale.

Detergi o sostituisci i filtri

Pulire le parti interne e anche quelle esterne, è arrivato il momento di lavare i filtri oppure sostituirli. Il secondo caso è sicuramente più raro del primo, tuttavia, può capitare che i filtri siano talmente rovinati che non avrai altra soluzione se non sostituirli una volta per tutte.
Per pulire correttamente i filtri, è necessario seguire alcuni passaggi. Innanzitutto, dovrai riempire il lavandino con acqua bollente e aggiungere uno o due cucchiai di detersivo per piatti. Potrai anche integrare con una tazza di bicarbonato di sodio e mischiare bene la soluzione così ottenuta.
Successivamente, è arrivato il momento di immergere i filtri nella soluzione in ammollo per almeno 15 minuti. Non dovrai strofinare in questo momento ma nel passaggio successivo.
Dopo 15 minuti, potrai finalmente rimuovere il grasso e le particelle di grasso che troverai ancora attaccate. Al termine, dovrai sciacquare con acqua calda e asciugare bene il filtro. Solo dopo questi passaggi, dovrai ricollocare i filtri all’interno della cappa.

Ogni quanto pulire la cappa da cucina

Se cucini quotidianamente, dovresti pulire l'interno e l'esterno della cappa e del filtro mensilmente. Se non sei uno chef di tutti i giorni, sarà sufficiente la pulizia stagionale. Pulisci sempre il filtro dopo aver preparato un banchetto festivo, anche se non pulisci il resto della cappa.

Un segno che è ora di pulire la cappa è se il fumo non fuoriesce dalla stanza, anche sull'impostazione più alta. Questo malfunzionamento potrebbe significare che il filtro o i condotti sono intasati di grasso e devono essere puliti.

Un altro indicatore che è necessario pulire la cappa è se il motore ronza forte o costantemente. Un motore rumoroso indica che sta lavorando più duramente del solito. Potrebbe essere necessario pulire il motore o la ventola per farlo funzionare al meglio delle sue possibilità.

Ogni quanto pulire la cappa da cucina