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IDRATARSI CON GUSTO: IL DETOX DOPO LE FESTIVITÀ

Perché le diete detox vanno così di moda soprattutto dopo i periodi di festa? Qual è il concetto base? In pratica, cosa bisogna fare? Scopri i nostri consigli e prova le nostre ricette.

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UNA PROMESSA DI PURIFICAZIONE

Il potere seduttivo delle diete detox si trova presumibilmente nella loro promessa di purificazione e "penitenza", concetti profondamente radicati nella psicologia umana. Queste diete, solitamente, prevedono una notevole assunzione di liquidi e vegetali con un ridotto apporto calorico, spesso con digiuni o pseudo-digiuni: una sorta di "penitenza" per aver ceduto ai peccati di gola. L'ideale sarebbe riuscire a seguire e apprezzare le sane abitudini a tavola sempre, rispettando anche nelle festività la regola della moderazione ma, se ci fa piacere, concediamoci serenamente, in queste rare occasioni, il consumo di cibi tradizionali anche se lontani dalle linee guida.  

    L'IMPORTANZA DELL'IDRATAZIONE

    Al di là dei periodi di purificazione, sarebbe opportuno per la nostra salute che venisse compreso un concetto sempre valido, quello della corretta idratazione. Per mantenere uno stato ottimale di benessere fisico e psichico un adeguato livello di idratazione dell'organismo è importante quanto un'alimentazione corretta. Questo è facilmente comprensibile se pensiamo che siamo costituiti per la maggior parte di fluidi e quotidianamente ne perdiamo. La quantità normalmente consigliata di introito di liquidi al giorno, 1,5/2 litri, è semplicemente quella che viene persa attraverso due funzioni principali, la termoregolazione e l'eliminazione delle scorie metaboliche attraverso le urine. La perdita di un litro di liquidi non reintegrati provoca affaticamento, difficoltà di concentrazione e disturbi della memoria, il senso della sete è già un campanello di allarme di disidratazione, per questo non si deve attendere di provarlo. Anche nell'attività fisica, quindi, è molto importante idratarsi molto bene prima di praticarla, oltre che naturalmente reintegrare le perdite successivamente.

      BERE SÌ, MA COSA?

      Fonti di liquidi dal cibo sono principalmente verdura e frutta, ma quali bevande preferire? Quella per eccellenza è sicuramente l'acqua: in bottiglia o del rubinetto, è il modo migliore per idratarci, inoltre alcune tipologie sono anche fonti di minerali come il calcio e quindi possono contribuire a raggiungere il nostro fabbisogno quotidiano di questo minerale. È comunque innegabile che per molte persone il consumo di acqua sia solo parzialmente gratificante, e tanti fanno davvero fatica ad assumerla. Escludendo alcolici e bevande dolcificate esistono alternative virtuose, da sorseggiare nell'arco della giornata, che oltre ad idratare sono fonti di molecole bioattive interessanti.

        • Il the, in particolare quello verde: ricco di polifenoli fra cui le più importanti sono le catechine, antiinfiammatorie e antitumorali. È importante che la temperatura dell'acqua sia fra i 60° e i 70° C e il tempo di infusione di due minuti. Zenzero, limone bergamotto o frutta disidratata sono ottimi compagni di questa bevanda.
        • Le tisane: infusi di erbe, sono veramente tante le possibilità. Quelle più legate al concetto di depurazione sono a base di tarassaco che ha proprietà diuretiche e lassative, il carciofo che aiuta il fegato e stimola le funzioni della cistifellea, la fragola che favorisce l'eliminazione dell'acido urico. Nelle tisane gli ingredienti devono essere immersi in acqua e portati ad ebollizione, successivamente si fanno riposare coperte per 8 minuti.
        • Le spremute di agrumi: dall'arancia rossa, al limone, al mandarino al pompelmo al pomelo, tutti ricchi di vitamina C, antiossidanti come beta carotene e antocianine, e minerali come potassio e magnesio. Consumiamole appena fatte, la vitamina C si ossida facilmente ed è fotosensibile.
        • Gli estratti e centrifugati vegetali: qui ci possiamo davvero sbizzarrire abbinando frutta e verdura per creare mix colorati gradevoli al palato e ricchi di micronutrienti e molecole bioattive. La differenza tra i due è che mentre negli estratti si ha una spremitura, nei centrifugati una lama tritura gli alimenti girando ad elevata velocità e ricavandone la parte liquida. In questo caso il processo produce calore per cui se vogliamo che vengano mantenute il più possibile intatte le sostanze termosensibili è preferibile l'estratto.

          ALCUNE RICETTE DI ESTRATTI

          INGREDIENTI PER DIVERSI ESTRATTI

          2 carote, 1 mela, 1 sedano
          1 carota, 1 pera 1 pezzo di radice di zenzero
          2 mele, 1 pera, 1 limone
          1 rapa rossa, 1 mela, 1/2 limone
          1 mazzetto di spinaci, 1 mela verde, 2 gambi di sedano, 2 rametti di rosmarino, scorza di limone, un cucchiaino di zenzero


          PREPARAZIONE

          • Lavare accuratamente la frutta e la verdura, sbucciarla se necessario e tagliarla a pezzi grossi.
          • Inserire i vari pezzi nell'apposita bocchetta dell'estrattore Hotpoint Slow Juicer Ultimate Collection alternando i diversi alimenti.